Esercizi adeguati migliorano la mobilità articolare, la coordinazione, la precisione dei movimenti e i tempi di reazione

Esercizi adeguati migliorano la mobilità articolare, la coordinazione, la precisione dei movimenti e i tempi di reazione

Esercizi adeguati migliorano la mobilità articolare, la coordinazione, la precisione dei movimenti e i tempi di reazione

Diversi studi scientifici hanno dimostrato e sottolineato l’importanza dell’attività fisica per la popolazione anziana, comprovando che essa, sebbene non sia in grado di arrestare il processo biologico di invecchiamento, consente, attraverso un regolare esercizio fisico, di prolungare l’aspettativa di vita, arginando lo sviluppo e l’evoluzione di affezioni croniche e limitazioni invalidanti sul piano motorio, sia a livello articolare che di coordinazione e reattività, ridimensionando, inoltre, le ripercussioni psicologiche di uno stile di vita altrimenti sedentario.A tal fine è fondamentale la costanza nella pratica dell’attività fisica e, in tal senso, un ruolo importante è svolto dal chinesiologo, figura professionale referente di tale percorso, che deve essere capace di empatizzare con l’anziano, motivandolo all’esercizio fisico e all’ attenzione e cura di sé, per il conseguimento dell’obiettivo primario, che è il benessere psicofisico della persona anziana. Sicuramente possiamo dire che l’attività fisica permette di vivere in modo più positivo la propria salute e il proprio corpo, anche con il passare degli anni, contribuendo inoltre a diminuire, cosa non di poco conto, il senso di isolamento sociale e migliorando l’emotività di chi si avvicina a questa esperienza.

Lascia un commento